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Università di Lecce

Le telecamere MOBOTIX vanno all’Università

L’Università degli Studi di Lecce nasce ufficialmente sul finire dell’anno 1955, con l’istituzione della Facoltà di Magistero. A questa segue, nel 1957 la Facoltà di Lettere e Filosofia. Per avere un riconoscimento giuridico bisognerà però aspettare il 1959. Nel 1967 si aggiungerà alle prime due Facoltà quella di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, e nel corso dello stesso anno accademico l’Università degli Studi di Lecce diventerà finalmente università statale. Nel 1987 nasce la Facoltà di Economia e dal 1990 in poi sorgono le Facoltà di Ingegneria, Beni Culturali, Lingue e Letterature Straniere, Scienze della Formazione e Giurisprudenza.

Nel 1995, invece, viene soppressa la Facoltà di Magistero. Dai 77 iscritti del 1955, si è passati agli oltre 27.000 di oggi. I maggiori incrementi nelle iscrizioni si sono avuti in corrispondenza della nascita delle Facoltà di Scienze MMFFNN e di Economia. L’istituzione delle altre Facoltà non provoca invece un evidente incremento nel numero totale degli studenti perché si colloca in un generale trend positivo di crescita e perché a volte i corsi di studio sono preesistenti alla nascita delle nuove Facoltà, come nel caso di Lingue. Negli ultimi anni si è avuta una rapidissima crescita dell’ateneo salentino, sia da un punto di vista dell’offerta formativa che da un punto di vista del numero degli studenti.

Tutto parte da un progetto tecnologico ambizioso

All’interno di un Ateneo così articolato, pare evidente la necessità di un sistema di videosorveglianza, esigenza diventata ancora più chiara quando è partito il progetto, finanziato da fondi ministeriali e dell’Unione Europea, e denominato “Potenziamento e diffusione della cultura multimediale per l’apprendimento e per lo sviluppo delle conoscenze nell’ambito delle aule della Facoltà di Ingegneria”.

L’obiettivo principale di questo progetto era quello di creare un sistema tecnologicamente avanzato che consentisse alla facoltà di diventare uno dei punti di eccellenza del sistema didattico-universitario, sia a livello nazionale, che a livello europeo. A partire da tale esigenza, all’interno dell’Ateneo sono state predisposte due aule multimediali costituite, ciascuna, da 62 computer dedicati agli studenti e un server utilizzato come postazione del docente, collegati tra loro da una rete Intranet locale.

Attraverso un router e grazie a un cablaggio strutturato di fonia e dati, da tutte le postazioni di lavoro è possibile accedere a lezioni di teledidattica trasmesse via satellite o in locale. In questo contesto, è stato attivato un sistema di tele-assistenza che consente di supplire alla difficoltà del personale tecnico di supervisionare tutti i laboratori della Facoltà, intervenendo in tempo reale in caso di richiesta specifica o di necessità evidente.

Esigenze di videosorveglianza: la sicurezza al primo posto

Le nuove aule multimediali, necessitavano, quindi, di un presidio quotidiano e competente da parte dei tecnici dell’Università, che facessero anche da supervisori per prevenire furti e danneggiamenti delle strumentazioni e delle tecnologie.

Per ottemperare a questa esigenza – e senza poter contare allo stesso tempo su una sufficiente disponibilità di personale - si valutò allora la possibilità di implementare un sistema di video-assistenza che, da un lato monitorasse in tempo reale l’attività didattica, ovviando a eventuali inconvenienti o malfunzionamenti, e dall’altro permettesse di intervenire tempestivamente in caso di atti vandalici a danno delle apparecchiature tecniche.

Le telecamere MOBOTIX vincono la sfida

A tal fine, tra diverse soluzioni presenti sul mercato, sono state scelte le telecamere MOBOTIX per il loro design estremamente compatto, la facilità di installazione e la grande versatilità del software, già incorporato al loro interno, che ha permesso alla Facoltà di personalizzare ogni singolo puntamento di ripresa, in funzione delle specifiche esigenze.

È stato Michele Linciano - responsabile tecnico della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Lecce e artefice del sistema insieme ai suoi collaboratori - che ha scelto, grazie alla società R.Pierre Digital (www.rpierre.it) - azienda italiana specializzata nella IP Vision e nei sistemi di accesso alle reti telefoniche alternative - la tecnologia MOBOTIX, valutando la documentazione delle diverse offerte relative a telecamere IP disponibili sul mercato. Una volta selezionato il produttore tedesco, con il supporto di R.Pierre Digital, che si è occupata della messa in opera del progetto, sono state testate sul campo due telecamere MX-M10D-Night-D20N20, verificandone non solo le caratteristiche tecniche, ma anche l’affidabilità e la capacità di inviare degli alert in caso di eventuali malfunzionamenti.

Una strumentazione all’avanguardia

I modelli di telecamere scelti dall’Università si sono rivelati particolarmente adatti per portare a termine con successo il progetto della Facoltà di Ingegneria: le MX-M10D-Night-D20N20 sono, infatti, equipaggiate con ottiche speciali “super wide-angle”, in grado di controllare l’intero perimetro dell’aula da un unico angolo, e mettono a disposizione la modalità night and day, che garantisce la capacità di filmare e registrare in qualsiasi condizione di luce. Inoltre, hanno caratteristiche particolarmente innovative quali zoom digitale, sensori di movimento e temperatura, funzioni audio e registrazione delle immagini in modalità automatica in relazione a orari prestabiliti.

Per quanto riguarda in particolare quest’ultima funzione, gli esperti della Facoltà di Ingegneria hanno personalizzato il software MOBOTIX in modo da garantire il solo monitoraggio degli ambienti durante gli orari di lezione - dalle 8 alle 20 - e la registrazione automatica delle immagini nelle 12 ore di chiusura dei laboratori. I filmati registrati non sono comunque pubblici e, dopo un periodo di tempo prestabilito, vengono distrutti, per garantire un ulteriore livello di privacy.
Le telecamere attualmente installate sono state collegate tra loro e tutte al server centrale, per mezzo di una rete Internet diversa da quella di Facoltà, per evitare eventuali problemi di sovrapposizione. Nei prossimi sei mesi verranno collegate allo stesso sistema altre 30 telecamere per poi arrivare al collegamento complessivo di circa 70 unità.

Un successo garantito

“Siamo molto soddisfatti della scelta che abbiamo fatto: le telecamere MOBOTIX hanno caratteristiche tecniche di alto livello ma, allo stesso tempo, garantiscono flessibilità e affidabilità, elementi per noi indispensabili per il successo dell’intero progetto. In linea generale, abbiamo sicuramente raggiunto il nostro obiettivo perché, per mezzo del controllo remoto, siamo informati di problemi come il sovraffollamento delle aule, il malfunzionamento di una o più postazioni, gli eventuali comportamenti scorretti da parte di chi frequenta le aule. In questo senso, l’installazione delle 75 telecamere MOBOTIX ci consente di garantire veloci interventi in loco, pur potendo contare su un numero di risorse umane ridotto”, conclude il Professor Linciano.

Hardware installato:

Telecamere: 75 (MX-M10-Night-D20N20 e antivandalismo)

Network: rete internet

File server: server centrale