L'efficace protezione delle opere esposte
Gioielli preziosi in un monumento dell'archeologia industriale
Oro brillante nell'acciaieria
Splendide corone, costosi gioielli e tiare preziose su uno sfondo di giganteschi macchinari oleosi, in ferro annerito dal fumo: ecco l'effetto di una mostra di gioielli in un'acciaieria dismessa. Meinrad Maria Grewenig, esperto d'arte e direttore generale del Völklinger Ironworks World Cultural Heritage Site, è riuscito nell'intento di riunire 120 capolavori del museo peruviano di Larco e 50 altri oggetti provenienti dal museo tedesco Linden-Museum di Stoccarda nell'esclusiva atmosfera di una fornace di 6.000 m2 dell'acciaieria, in occasione della mostra "IncaGold", appunto sull'oro degli Inca. Non stupisce che i commenti sulla stampa parlino di "bizzarra combinazione che merita di essere vista". I visitatori previsti per la mostra dal luglio 2004 al mese di aprile 2005 erano 150.000; erano in mostra, per la prima volta in Germania, splendidi manufatti peruviani in oro, con una panoramica sui tremila anni di raffinata cultura sudamericana.
Un patrimonio dell'umanità
Per decenni i sei altiforni dell'acciaieria di Völkinger hanno fuso acciaio, fino alla chiusura dello stabilimento nel 1986. Nel 1994 l'UNESCO lo ha classificato monumento di archeologia industriale patrimonio dell'umanità. Si tratta infatti di stabilimenti perfettamente conservati e risalenti alla prospera era dell'industria del ferro e dell'acciaio e, quindi, unici al mondo. Nel solo 2004 le acciaierie hanno richiamato 202.057 visitatori.
Il "World Cultural Heritage Völklinger Ironworks – European Center for Art and Industrial Culture", l'istituto che si occupa dello sviluppo culturale del sito, conserva e gestisce il monumento, oltre a trasmettere "la cultura industriale nei conflittuali segmenti dell'arte e della società" al vasto pubblico.
Un tesoro al sicuro
Con la mostra "IncaGold", l'istituto ha centrato i propri obiettivi in modo davvero impressionante. Per la protezione completa di questi capolavori unici, estremamente rari e del tutto insostituibili, gli organizzatori si sono affidati alla videotecnologia IP di MOBOTIX.
"Non deve accadere nulla"
"Per la mostra IncaGold siamo stati particolarmente accorti nella pianificazione delle misure di sicurezza e ci siamo impegnati a fondo fin dagli inizi". Arno Harth, responsabile dei servizi amministrativi della mostra, ricordando l'inestimabile valore dei reperti ha basato le sue azioni su questo motto: "Non deve accadere nulla".
L'installazione di un sistema d'allarme particolarmente sensibile e la scelta del servizio di sicurezza non hanno posto particolari problemi. "È stato più difficile trovare il sistema ideale per la videosorveglianza", ha ricordato Harth. "C'erano diversi problemi da risolvere".
Molte sfide
Le normative sulla salvaguardia dei monumenti non consentiva agli organizzatori di posare altri cablaggi all'interno dell'edificio. Si doveva invece utilizzare la rete informatica esistente, formata da cavi tradizionali e in fibra. Ciò escludeva la possibilità di utilizzare una soluzione analogica, che sarebbe comunque stata molto meno efficiente. Per rispondere ad altre disposizioni di legge, inoltre, era necessario posizionare le telecamere nel modo meno evidente possibile.
L'area della mostra non era nemmeno particolarmente luminosa: un gioiello decorato con piume, estremamente delicato, è in grado di sopportare solo fino a 50 lux, pari alla luce emessa da 50 candele. Anche l'ambientazione della mostra creava problemi. I colori di sfondo utilizzati per rivestimenti, pareti ed espositori, il blu scuro e il viola, sono ottimi per far risaltare i luminosi capolavori in oro, ma al contempo assorbono gran parte della gamma dei rossi della luce e peggiorano le già negative condizioni di illuminazione. Come ottenere immagini chiare e distinte in queste condizioni?
Una soluzione ovvia
"La soluzione era più vicina di quanto pensassimo", ricorda Harth. "Durante una fiera svoltasi presso le fornaci, qualche tempo prima, uno degli espositori (Encom Medical Consulting) presentava le telecamere IP MOBOTIX presso il proprio stand. Il nostro incaricato della progettazione tecnica ha esaminato più attentamente questo prodotto. Abbiamo capito che avrebbe risolto tutti i nostri problemi".
Splendide immagini anche al buio
Non era difficile integrare il sistema di videocamere digitali nell'infrastruttura di rete esistente. Se utilizzata con faretti a infrarossi da 8 W e con un sensore a infrarossi ad alta sensibilità, la telecamera MOBOTIX M10-DN è in grado di generare nitide immagini monocromatiche ad alta risoluzione. Quando l'illuminazione è superiore, la telecamera passa automaticamente dall'obiettivo notturno a quello diurno, per una miglior riproduzione dei colori. Ovviamente i colori dell'ambiente della mostra assorbivano la maggior parte della gamma dei rossi della luce IR, ma i meccanismi di compensazione cromatica dei prodotti MOBOTIX potevano ovviare a questo problema. L'installazione delle telecamere in posti poco esposti consentiva inoltre di ottenere una sorveglianza discreta.
Risoluzione massima
E inoltre: le telecamere MOBOTIX con risoluzione di 1280x960 pixel non offrono solo immagini a risoluzione estremamente elevata, ma mettono a disposizione degli utenti anche comode funzioni di registrazione. Si possono registrare gli eventi di più mesi come video clip, su cui effettuare veloci ricerche in base alla data e all'ora e da inviare comodamente come allegati di posta elettronica. La registrazione controllata dagli eventi consente di risparmiare spazio sul disco rigido. Le immagini sono innanzitutto memorizzate e gestite a livello locale dalla telecamera, prima della trasmissione a uno o più server tramite la rete. In questo modo si riduce il carico sulla rete e si libera larghezza di banda per gli altri utenti.
Immagini visualizzate dal browser
Più dipendenti autorizzati possono visualizzare contemporaneamente le immagini provenienti dalla telecamera sullo schermo del proprio PC, semplicemente utilizzando un browser Internet standard. La sorveglianza non poteva essere più semplice. "I molti vantaggi di questa soluzione parlano a favore dei prodotti MOBOTIX", ha sottolineato Harth. "Tanto più che Encom Medical Consulting è riuscita a installare in punti chiave e in sole 24 ore le 4 telecamere ordinate, e a renderle subito operative ".
Altre applicazioni
Vi sono tante altre aree dell'ampia struttura del Völklinger Ironworks World Cultural Heritage Site in cui la videosorveglianza potrebbe aumentare la sicurezza e ridurre i pericoli di vandalismo. "Ad esempio, stavo pensando a un ambiente multimediale che richiederebbe un sistema di telecamere simile a quello utilizzato per la mostra IncaGold", ha spiegato Harth. "Ma vi sono anche trombe delle scale, piattaforme di osservazione e grandi passaggi in cui la soluzione MOBOTIX troverebbe un impiego ideale".
Sarebbero necessarie circa 30 telecamere in tutto. "L'esperienza positiva nel corso della mostra sull'oro degli Inca parla a favore della tecnologia MOBOTIX anche per questo tipo di applicazioni", spiega Harth.
Materiale utilizzato
Telecamere: 4 telecamere M10D-Night con grandangolo |