Alimentazione
L'alimentazione giunge alle telecamere MOBOTIX tramite il cavo di rete o il cavo ISDN. Non è necessario ricorrere a cavi di alimentazione aggiuntivi o splitter a monte della telecamera. La tensione passa per il cavo di dati da un dispositivo addizionale a valle di un interruttore standard.
A questo scopo potete utilizzare:
- L'adattatore per alimentazione da rete (MX-NPA-3-RJ) utilizzato con l'alimentatore standard (MX-SNT-E01-30-RJ)
- o con il modulo di alimentazione (MX-NPR-4)
- Il modulo di alimentazione per 8 o 20 unità (MX-NPR-8/20) per l'installazione in rack da 19".
La lunghezza della linea dipende solo dal cavo dei dati, non dall'alimentazione. Le telecamere MOBOTIX presentano infatti un consumo di circa 3 W e possono quindi essere alimentate direttamente dalla borchia ISDN, senza necessità di ulteriori dispositivi. Per iniziare subito a utilizzare la telecamera, collegatela alla presa libera corrispondente (ISDN o rete).
Per evitare potenziali cortocircuiti, la telecamera MOBOTIX presenta tre zone isolate elettricamente (ISDN, rete, RS232/IO). In questo modo l'alimentazione dalla rete non è collegata elettricamente alla porta seriale o all'ingresso/uscita seriale.
Alimentazione centralizzata
Le telecamere MOBOTIX sono alimentate in modo centralizzato dalla rete, mentre l'intero sistema è alimentabile semplicemente da un gruppo di continuità: ad esempio, l'alimentazione destinata alle telecamere, ma anche allo switch e al server di registrazione, ove previsto. Per 20 telecamere il consumo è di soli 60 W.
Alimentazione a energia solare
L'alimentazione delle telecamere MOBOTIX è di 24-35 V e quindi un moderno sistema di energia solare è in grado di fornire energia adeguata. Questi tipi di sistemi presentano uscite a 12V e a 24V. Per l'alimentazione si utilizzano i pin 7 e 8 delle prese di rete o ISDN.
| Il consumo ridotto di circa 3 W contribuisce notevolmente alla durata delle telecamere MOBOTIX e al fatto che non richiedano manutenzione. In particolare, il notevole intervallo di temperatura sopportato (fino a +60 °C) dal prodotto sarebbe inimmaginabile senza questo ridotto consumo di energia. I sistemi della concorrenza consumano 3 o 4 volte più energia e si riscaldano da 3 a 4 volte di più. Per questo motivo presentano limiti di temperatura più evidenti. |



